Catalogo Guida » Tutti i libri Da 5 anni
Sono arrivati... i nonni pirati!
La vita di un pirata è davvero molto avventurosa! Lo sanno bene Pino, Gino e Tino che, oltre a tirarsi la sabbia addosso, amano tantissimo andare all’arrembaggio di altre navi pirata. Anche le piratasse Dina, Nina e Lina, oltre a fare il solletico, fanno gli assalti alle altre navi. Perché non smettere di farsi scherzi a vicenda e formare una società piratesca? Gli affari sembrano andare a gonfie vele, e la sera, le piratasse nei loro abiti eleganti, sono irresistibili. Così scoppia l’amore, e la capanna sull’isola si riempie delle culle e dei pannolini dei piccoli pirati che cominciano a venire al mondo. I piratini ora vogliono stare in braccio al papà, ora alla mamma… Non c’è più tempo per assalire le navi all’orizzonte! Qui ci vuole gente più esperta: ci pensa il vecchio pirata Mario, con le due ex ballerine di flamenco, Milvia e Silvia a prestare soccorso. Così tra gare di velocità in passeggino, escursioni nelle grotte buie e bolle di saliva, i piccoli pirati trascorrono la giornata in allegria, in attesa che mamma e papà tornino dalle loro scorribande. Ormai a badare a loro ci pensano i nonni!
Il ritorno dell'Abominevole Selvatico
Jacopo oggi è un bambino felice, perché ha realizzato il suo sogno: è diventato il migliore goleador della scuola. A ogni tiro in rete esulta battendosi il petto con i pugni chiusi, proprio come gli aveva insegnato l’Abominevole Selvatico, lo scimmione tanto grande dal cuore tenero, con il quale aveva condiviso giochi e divertimenti nel parco della villa abbandonata. Chissà dove si trova, ora, l’Abominevole? Un pomeriggio d’estate Jacopo va al parco con i suoi amici, improvvisamente si sente un rumore mostruoso, accompagnato dallo schianto di rami spezzati. Sono le ruspe della Sognobello S.p.A, che vuole distruggere il parco per far sorgere il centro commerciale DITUTTODIPIÙ. Chi salverà gli alberi, i prati e la grande quercia? Intanto, in città è arrivato il circo, e il direttore è proprio un tipo strano: è grande, ha una voce profonda, e il suo viso ricorda quello di una scimmia. Ma è l’Abominevole Selvatico con tantissimi nuovi amici: la ballerina capace di ballare in punta di piedi su un cavallo, gli uomini ragno, l’uomo Stecco con un solo baffo, la donna Cannone vestita di rosa, lo stregone africano, le tigri e le scimmie. Un esercito ideale per combattere i nemici distruttori del parco!
Un giorno con Dragone
Oggi per Dragone è una giornata storta. Si è svegliato tutto intontito, ha cercato di cucinare il giornale e non è riuscito a leggere l’uovo. Sarà meglio tornare a letto! Ma il pavimento è tutto sporco! Forza Dragone, comincia a pulire! Una nube di polvere invade la casa. Risultato? Un bel buco nel pavimento, che si trasforma in un comodo scantinato. E la sporcizia? Messa in giardino sarà l’occasione per curare un po’ il prato: ora serve un badile per fare un altro grande buco e metterci dentro tutta la sporcizia. Ma, accidenti, anche la dispensa è vuota. Così Dragone va al supermercato e compra patatine al formaggio, ciambelle, Ketchup, gelato alla crema… ma in macchina non entrerà tutta quella roba! Oh no! Si è mangiato tutto e ora non passa più nella portiera. Comincia a spingere la macchina! Che giornataccia… Dragone si lava la testa, si pettina i denti, annaffia il letto e finalmente riposa sulle piante.
La giungla della nonna
Michele ama tanto andare a trovare nonna Dalia, la sua casa è uguale a tutte le altre della via, ma il giardino, con il passare degli anni, è cresciuto un po’ troppo, sembra quasi una giungla! A nonna Dalia piace stare seduta all’ombra delle piante rigogliose ad ascoltare gli insetti e gli uccellini che ronzano e cantano. Accanto vive il Signor Lindo. Il suo è proprio un giardino perfetto: erba tagliata, concimi, diserbanti e insetticidi, che trasformerebbero anche il giardino della nonna in un giardino impeccabile. Provare non costa nulla! Così mentre la nonna taglia il prato, Michele passa il rullo e in due settimane ecco un giardino nuovo: niente più ranuncoli, soffioni, margherite. E adesso dove si saranno nascosti gli insetti e gli uccellini? Il giardino sarà anche perfetto, ma troppo, troppo silenzioso…