Il Battello a Vapore

Catalogo Guida » Da 7 anni » La timida Timmi

Titolo del libro

Il libro

Per fortuna il primo giorno di scuola della terza elementare è più facile del primo giorno della seconda e molto più facile del primissimo giorno di scuola. Ma è pur sempre un primo giorno e per i timidi, come Timmi, è un bel problema. Nella sua classe, la III B, c’è anche Febbry, che è ancora più timida di Timmi, e Linda che ha nostalgia del suo Brasile, dove quando parla nessuno la prende in giro. Poi c’è Paolo Quasipicasso, che disegna sempre, e Giorgio il grande, il più alto della classe. Miryam con la ipsilon è molto fine e adora suonare il pianoforte, mentre a quell’antipatica di Smorfy non piace niente, nemmeno la pizza. Rosì di sera bel tempo si spera ha i capelli rossi come un cestino di fragole e adora il Natale. Poi ci sono i maestri. La maestra Surgelata che non si commuove nemmeno davanti alle lagne di Grigia la Lagna, il maestro Più che distratto che non ti vede proprio e la dolcissima maestra Violetta che a San Valentino scrive biglietti a tutti coloro che si sentono soli. La scuola è cominciata e i mesi scorrono veloci. Chissà se prima della fine dell’anno scolastico Timmi riuscirà a conoscere Rosso, quel grazioso bambino della III C che le fa girare la testa?

Perché proprio in classe

Ogni protagonista viene presentato in base a una peculiarità che si riscontra facilmente in ogni gruppo classe: dal timido al più spavaldo, dal più buffo al perfetto alunno, fino ad arrivare a coloro che assumono un atteggiamento di superiorità per nascondere la scarsa fiducia in se stessi. Attraverso l’esperienza di Timmi il mondo della scuola diventa un luogo in cui non si impara solo “a imparare” ma anche ad accettarsi per ciò che si è. Sarà molto stimolante ritrovare, nella propria classe, i compagni più simili agli alunni della III B: un’occasione per riconoscere i propri pregi e difetti cercando di viverli con ironia e trasformarli in punti di forza. Dare soprannomi anche alle maestre, nel pieno rispetto del ruolo che rappresentano, sarà sicuramente utile al fine di soddisfare bisogni e aspettative che i bambini nascondono, e per gli insegnanti sarà un’occasione per mettersi in discussione. Ripensare al proprio primo giorno di scuola, aiuterà i bambini più timidi ad acquisire fiducia in se stessi, grazie alla consapevolezza di non essere gli unici a provare determinati stati d’animo.

Biografia dell'autore

Vivian Lamarque scrive poesie, libri per adulti e per bambini e collabora con diversi giornali, tra cui “Il Corriere della Sera”. Quando era piccola era timida come Timmi; parlava poco e scriveva tanto. È diventata poetessa proprio così!